CHIESA DI SAN MICHELE ARCANGELO

La facciata a capanna, caratterizzata da due portali in pietra, nasconde le chiese di San Michele Arcangelo e Santa Maria Addolorata. Il prospetto, unico e in intonaco grezzo, presenta riquadri geometrici regolari e un pannello di maioliche dipinte del XX secolo che rappresenta il Corpus Domini, accompagnato da altre due composizioni nei pressi dei portali. Il portale, in pietra locale, è ornato da una cornice modanata con scritte sulla trabeazione e uno stemma dell'Arciconfraternita sull'architrave. La porta di legno di castagno, intagliata a riquadri concentrici, completa l'architettura. L'aula rettangolare ha un'abside quadrata con una cupola bassa decorata a stucco, raffigurante i quattro evangelisti. Due nicchie nelle pareti della navata, con capitelli in stile composito, originariamente ospitavano altari demoliti. La Madonna Immacolata si trova nella nicchia di destra. Un Crocifisso ligneo di autore ignoto, databile al XVIII secolo, è visibile sul lato destro della navata. L''altare, consacrato nel 1773, è realizzato in marmi policromi e ospita la statua di San Michele Arcangelo. Il soffitto in legno è decorato con una tela del 1748, “San Michele che caccia Lucifero”, attribuita a Lucantonio D''Onofrio, probabile allievo di Solimena. L'antica statua di San Michele Arcangelo, ora sostituita da un pannello di maioliche, potrebbe provenire da San Michele sul Gargano per le somiglianze con l'opera del Sansovino.

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