La Chiesa di San Sebastiano di Salza Irpina è un luogo di culto situato in Via San Francesco. ...
COMUNE DI SALZA IRPINIA

Salza Irpina è un comune Campano di 740 abitanti nella provincia di Avellino. Salza da sale, si perché fin dall'' epoca dell''impero romano la sorgente di acqua salata situata sul confine del paese, venne utilizzata per l''estrazione di questo prodotto; rimane il sistema di fontane storiche “i tre cannuoli”. Nei secoli a seguire: dal Regno delle due Sicilie fino all'Unità d'Italia i beni e le risorse, prevalentemente agricole, furono amministrate dalle varie famiglie nobiliari che si alternarono nel possedimento dei latifondi salzesi. Non mancarono le edificazioni di chiese e cappelle: nella chiesa dedicata a San Sebastiano è conservato uno splendido trittico del '600 e prima del terremoto dell'80 vi era custodito un prezioso crocifisso in argento ora conservato presso il Duomo di Avellino. Dei palazzi nobiliari va citato in particolare quello dei Marchesi Imperiali ristrutturato di recente. La prima denominazione del paese fu quella di Salza Principato Ulteriore poi modificata in Salza Irpina con Regio Decreto del 1862. Ed è proprio in quel periodo che emerge la figura di Michele Capozzi che nel suo lungo percorso di virtuoso uomo politico, sia a livello locale che nazionale, contribuì allo sviluppo del territorio salzese. Al Capozzi, tra le tante iniziative, si deve la realizzazione della linea ferroviaria Avellino - Rocchetta con prima fermata presso la stazione di Salza Irpina e la costituzione della prima Biblioteca Popolare dell'Irpinia situata oggi presso il Municipio. Nei primi anni del '900 vi fu una forte emigrazione verso terre lontane con un conseguente forte calo demografico, in quei tempi in Salza Irpina risiedevano oltre 1.400 abitanti. Bisognerà attendere i primi anni '50 e a seguire fino all'80 per veder nascere nel paese, grazie all'intraprendenza di alcuni imprenditori, un susseguirsi di botteghe artigiane specializzate nella rigenerazione e realizzazione di calzature. Attività che si sviluppò in maniera sorprendente dando lavoro a tanti salzesi fino a far riconoscere Salza Irpina come "il paese degli scarpari". A memoria di quel periodo resta statua in bronzo dedicata al calzolaio, e mostra con foto e strumenti d''epoca. Un comitato locale che si rinnova ogni anno, organizza per la seconda domenica di Settembre, i festeggiamenti per la Madonna delle Grazie a cui i Salzesi sono molto devoti. La raccolta dei fondi avviene con le consuete ed oramai famose sagre della castagna e dei porcini che mettono in risalto i prodotti enogastronomici del territorio in particolare la castagna IGP ed i vini D.O.C.G., oltre che lo spirito di accoglienza e la convivialità della popolazione.

DOCUMENTI PROGETTO PSR CAMPANIA
- Depliant Progetto
- Raggruppamento Progetto
PUNTI DI INTERESSE
Il Palazzo Imperiale-D'Afflitto è un edificio storico, situato a Salza Irpina, in Via Celza. ...