La Basilica di San Giovanni in località Pioppi (Pratola Serra, AV) è un antico sito archeologico e ...
COMUNE DI PRATOLA SERRA

Il nucleo abitativo di Pratola è posto sulla riva destra del fiume Sabato. Si è sviluppato lungo un'antica strada di collegamento con le Puglie (oggi strada provinciale 371), che rimane l'arteria principale del paese, con i nomi di via Serritiello (nella parte a monte), Corso Vittorio Emanuele (nella parte centrale) e di corso Garibaldi (nella parte a valle). Negli ultimi decenni si è ampiamente sviluppata la frazione di San Michele di Pratola. Altre frazioni sono: Acquaviva, Saudelle, Scoppole e Cocciacavallo. L'etimologia del nome Pratola deriva dal latino pratulum (praticello), al plurale pratula. Dal latino deriva anche il toponimo serra con il significato di collina o altura. Il territorio è stato abitato fin dai tempi preistorici come attestano i numerosi ritrovamenti archeologici. In epoca feudale il territorio appartenne a diverse famiglie feudali. Alla fine del XVI secolo fu acquisito dalla famiglia Tocco di Montemiletto a cui rimase fino all'eversione della feudalità nel 1806. Nel corso della seconda guerra mondiale il comune ebbe molte vittime civili e militari. Il 2 ottobre del 1943 un bombardamento dell'artiglieria tedesca sull'abitato di Pratola provocò la morte di 10 cittadini e il ferimento di molti. Il comune, che aveva già un discreto passato industriale grazie a una cartiera funzionante fino al 1953, è stato interessato nell'ultimo ventennio del XX secolo da importanti insediamenti industriali. A seguito di una joint venture tra l'Alfa Romeo e la Nissan fu costruito negli anni ottanta uno stabilimento per la produzione di automobili nella parte pianeggiante del comune. A seguito del fallimento commerciale della vettura Arna sullo stesso sito si insediò la Fiat che vi ha costruito un importante impianto per la produzione di motori automobilistici. Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 6 giugno 1961. «Una corona a cinque torri di colore grigio con interno rosso e sottostante scudo con fondo bianco, recante una fascia azzurra trasversale con pendenza a destra dell''osservatore, su cui sono riportate tre stelle di colore grigio. Sotto lo scudo sono legati da un nastro rosso, un ramoscello d'ulivo a sinistra con un ramoscello di quercia a destra dell'osservatore. Il tutto circoscritto dalla dicitura Comune di Pratola Serra.» Il gonfalone è un drappo troncato di bianco e di azzurro.

DOCUMENTI PROGETTO PSR CAMPANIA
- Depliant Progetto
- Raggruppamento Progetto
PUNTI DI INTERESSE
Il Dolmen di Pratola Serra, noto come "Casa dell'Orco" e situato in località San Michele (AV), è ...