COMUNE DI PIETRADEFUSI

Il comune sorge a 400 m s.l.m. anche se la frazione Sant'Angelo a Cancelli si eleva a 500 m s.l.m. La parte a nord del comune è composta dalla "Piana di Vertecchia" dove trovano posto a numerose aziende agricole. La cittadina di Pietradefusi, probabilmente fondata intorno al secolo XII, deve secondo alcuni il suo nome alla "pietra" con cui vennero costruite le prime abitazioni, erette da parte di gente proveniente da zone diverse, e qui "fuse" nella università di "Pietra de' Fusi". Altre fonti vogliono l'origine del nome di Pietradefusi collegata alla costruzione di una struttura fortificata in pietra edificata su un affioramento roccioso calcareo, su cui si è impostata successivamente la Torre Aragonese che ben caratterizza il nucleo medioevale; tale fortificazione sarebbe stata originariamente utilizzata dagli abitanti della soprastante Montefusco anche al fine di controllare il passaggio delle merci lungo le vie locali ed esigerne dazi e gabelle. Il primo insediamento umano presente a Pietradefusi risale a un gruppo di Osci, o Sanniti, che coltivavano le fertili colline che si affacciavano sulla valle del fiume Calore, all'epoca ancora navigabile. Lo stemma del Comune di Pietradefusi è costituito da una torre merlata, simbolo del nucleo medievale e della fortificazione (Torre Aragonese) che ha caratterizzato la cittadina. L'emblema presenta un leone rampante posto sulla porta della torre e si staglia su un campo azzurro. La raffigurazione riflette la storia del borgo, sorto attorno a una struttura fortificata in pietra, con la torre che domina l'emblema a indicare le sue origini e la sua posizione difensiva. Il campo è di colore azzurro, con la torre e il leone solitamente raffigurati nei colori araldici tradizionali.

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